Perché aprire un conto corrente in Croazia

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In primo luogo, è da sottolineare che qualsiasi persona può facilmente aprire un conto corrente in Croazia e, questo, a prescindere dal fatto che sia residente in Croazia. Inoltre, è da evidenziare che, già da tempo, molte banche croate sono collegate a banche tedesche e italiane.

Alla base di questa scelta, vi è il fatto che, oggi come, oggi, l’intero sistema finanziario italiano non è in grado di fornire quella solidità necessaria a tranquillizzare i correntisti. Inoltre, è da considerare il fatto che aspetti quali, ad esempio, minori spese, maggior redditività, minore burocrazia e maggiore sicurezza fanno pendere la bilancia a favore di questa scelta.

Come aprire un conto corrente in Croazia

Per uno straniero che come persona fisica ha intenzione di aprire un conto corrente in Croazia, è necessario esclusivamente essere in possesso di un documento valido, ossia carta d’identità o passaporto, e dell’OIB, ovvero di un codice identificativo che è simile al codice fiscale italiano. Quindi, non è necessario essere residente in Croazia per aprire un conto bancario in quel paese.

I principali tipi di conto corrente

Nel decidere di voler accendere un conto corrente bancario in Croazia, è importante conoscere quale essi siano. Tra i principali tipi di conto corrente, troviamo il Tekući devizni račun, cioè un conto corrente in valuta estera, e il Tekući kunski račun, cioè un conto corrente in kune. Il primo tipo di conto corrente consente di poterlo averlo in una valuta estera e di utilizzarlo tanto in Croazia quanto al di fuori. Il secondo, in conclusione, è necessario per poter ricevere la propria busta paga.