Un ex russatore svela come smettere di russare senza intervento chirurgico

Un sonno di qualità è ugualmente importante per una vita sana come l’alimentazione corretta, l’igiene, l’attività fisica… Il più grande nemico del sonno sereno di qualità è – il russamento! E’ stato dichiarato il secondo rumore più sgradevole prodotto dal corpo umano, è antico quanto il sonno dell’uomo e non lo puoi controllare.Tuttavia, porta alla mancanza del sonno, alla stanchezza, sonnolenza, a ingrassare, alla deconcentrazione, incrementa il rischio di diabete, di pressione alta e di malattie cardiache. Inoltre, è irritante e quasi nessuno riesce a sopportare ogni notte quel rumore fastidioso che suona come quello di una sega.
Quasi il 60% degli uomini e il 40% delle donne hanno la tendenza a russare, ogni notte o per lo meno occasionalmente. Le cause che scatenano la comparsa di questo rumore irritante sono diverse, ma indipendentemente dalla causa, devi cercare aiuto. Se anche tu sei tormentato dalla mancanza di sonno e non sai come smettere di russare!

Confessione di un ex russatore

Dopo più d 15 anni, Pietro ha smesso di russare. Prima aveva problemi giorno e notte a causa del russamento. All’inizio si trattava di problemi sopportabili: sonnolenza, occasionale deconcentrazione, malumore.  Con il passare del tempo, la situazione è peggiorata. Non riusciva a concentrarsi sul lavoro, non riusciva a funzionare normalmente durante il giorno e svolgere i propri compiti giornalieri. Quasi ogni giorno dopo lavoro doveva dormire un paio di ore perché era sempre assonato ed esausto.E’ diventato scontroso, sempre arrabbiato e di malumore. Il suo rapporto con la moglie si faceva sempre più teso, fino a degenerare al punto da iniziare a dormire in stanze separate.  Dell’intimità tra questi due coniugi ormai non se ne parlava nemmeno.
Pietro non è l’unico. Oltre il 50% delle coppie, nelle quali uno dei due partner russa, hanno dichiarato che questo suono fastidioso crea loro dei problemi.

Quali rimedi erano disponibili

1 Interventi chirurgici– L’operazione è uno dei modi per eliminare il russamento di cui si parla di più. Ne vengono sottaciuti però i difetti. Il rischio di anestesia e di emorragia, il rischio di cicatrici e di ematomi, infezioni. Inoltre, è una procedura molto dolorosa! A seconda delle cause esistono diversi interventi ma il più alto tasso di successo si aggira intorno all’85% – sicché, anche quando ti decide a questo passo, attraversi l’intero processo faticoso, i risultati possono mancare.
2. Soluzioni provvisorie – Vi sono tutta una serie di consigli e trucchi che aiutano contro il russamento. Tuttavia, la maggior parte non da risultati duraturi. Per esempio  dormire con una pallina sulla schiena ti aiuterà a non russare, ma quando ti coricherai la sera senza la pallina, tutto torna come prima. E dormire ogni notte con la pallina sulla schiena, sarete d’accorto, non è una soluzione!
3. Pastiglie e medicine contro il russamento – Considerando che russi a causa dell’occlusione delle vie respiratorie, i medicinali sono meno efficaci. Alcuni medicinali contengono una combinazione di piante che permettono migliore pervietà del sistema respiratorio e in tale modo riducono questo brutto rumore. Tuttavia a lungo andare le pastiglie e i farmaci non danno risultati e possono danneggiare il tuo organismo. Per tale ragione non prenderli per nessun motivo per conto proprio! Gli spray nasali, dall’altra parte, se usati in modo controllato, possono aiutare a stappare le vie respiratorie intasate, soprattutto durante l’inverno.
4. Rimedi naturali – Sul mercato esiste un grande numero di dispositivi e attrezzi che aiutano contro il russamento. Anelli magnetici per il naso, CPAP dispositivi, dispositivi di avanzamento mandibolare, braccialetti contro il russamento – molti di questi dispositivi sono utili, a seconda della causa del russamento. La precedenza viene data ovviamente agli attrezzi più piccoli come anelli o bracciali, perché non sono scomodi e non disturbano il sonno. Dall’altra parte il dispositivo CPAP può essere molto scomodo e il dispositivo di avanzamento mandibolare persino doloroso.

Cosa ha in realtà aiutato a smettere di russare

Pietro nella sua confessione ha ammesso di aver provato quasi tutto a eccezione dell’intervento chirurgico. L’operazione lo terrorizzava ed era anche troppo costosa per il suo budget.
“A parte i consigli veloci che alle volte usavo, per cominciare ho perso qualche chilo. Sebbene, lo ammetto, non fossi mai stato troppo grasso, avevo quei pochi chili in più che mi davano fastidio. Usavo regolarmente lo spray, soprattutto durante la stagione invernale quando le mie vie respiratorie erano tappate. Usavo l’anello magnetico anti-russamento, perché gli altri dispositivi mi disturbavano il sonno“ racconta Pietro.
Dopo 15 anni di sofferenza, Pietro ha smesso di russare, ha migliorato i rapporti con sua moglie ed è nuovamente una persona felice e di buonumore!
Pietro consiglia:
Se russi anche tu, è importante tu sappia che non si tratta solo di una cosa sgradevole, ma anche pericolosa. Se russi per lungo tempo, puoi far seri danni a te e alla persona amata che viene svegliata ogni notte dal suono che produci che sembra quello di una sega. Per tale ragione questa sera stessa inizia il tuo percorso per smettere di russare (http://betterlifestory.net/come-smettere-di-russare-i-migliori-rimedi-per-non-russare/?lang=it), e per cominciare:
–       Evita alcol e pastiglie, perché fanno rilassare i muscoli della gola, il che può portare al russamento.
–       Evita i latticini prima di andare a dormire, perché stimolano la produzione del muco che può ostruire le vie respiratorie.
–       Prima di andare a dormire mangia un cucchiaio di miele perché è molto salutare per la gola e per le mucose e aiuta nella respirazione, tosse e russamento.
–       Cerca di dormire sul lato invece che sulla schiena, dato che dormendo sulla schiena si possono peggiorare le condizioni.
–       Se durante l’inverno hai il naso tappato, usa gli spray nasali a base di sale marino.
–       Canta a squarciagola perché il canto rafforza i muscoli nella parte alta della gola e di conseguenza riduce il rischio di blocco delle vie respiratorie.

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